“Delitto quasi perfetto a Villa Elysium” di Antony Johnston: un giallo interattivo
“Delitto quasi perfetto a Villa Elysium” di Antony Johnston (Newton Compton) è un giallo interattivo che vi terrà piacevole compagnia!
TRAMA – C’è stato un omicidio all’Elysium, un centro benessere in una maestosa villa nelle campagne inglesi. Arrivi e trovi il corpo di un uomo d’affari locale sul prato, con una rosa in bocca. Sembra che sia stato infilzato con un forcone da giardinaggio e sia morto cadendo dal balcone soprastante. Ma quel balcone è accessibile solo tramite una porta chiusa a chiave, la chiave è scomparsa e adesso tutti all’Elysium sono sospettati… Raccogli le prove ed esamina gli indizi. Scegli chi interrogare e chi indicare come principale sospettato. Ma ricorda che ogni decisione che prendi ha delle conseguenze, e alcune di queste potrebbero rivelarsi fatali… Hai le carte in regola? Riuscirai a risolvere l’omicidio?

Ho letto “Delitto quasi perfetto a Villa Elysium” insieme a mio marito, trascorrendo così diverse serate estive, ma anche viaggi in macchina e pigri pomeriggi dopo la spiaggia. Ci siamo portati il libro in giro, ci siamo divertiti a prendere appunti, a scambiarci opinioni e a decidere quali piste seguire per investigare sul delitto.
Sì, perché “Delitto quasi perfetto a Villa Elysium” è un libro game a tutti gli effetti: alla fine di ogni sezione, l’autore lascia al lettore un indizio da segnare sul proprio taccuino (ci sono anche delle pagine da poter utilizzare alla fine del libro, se preferite) e pone davanti a dei bivi, oppure a più possibilità tra cui scegliere, avvertendo subito che una di quelle strade sarà preclusa.
Il libro inizia con “Come scovare l’assassino” in cui Antony Johnston spiega tutto il meccanismo della struttura del romanzo e come godersi al meglio l’esperienza da detective.
Noi due siamo partiti lanciatissimi perché, dopo tutte le stagioni de “La signora in giallo”, dopo aver visto C.S.I. in tutte le città, avendo letto un sacco di gialli e thriller, ci siamo detti: “La indovino con una”, convinti che ce l’avremmo fatta al primo tentativo.
Spoiler: così non è stato.
Abbiamo avuto diversi intoppi lungo il percorso, ma alla fine siamo arrivati al momento di fare le nostre ipotesi è… sì, anche in quel caso nessuno dei due ha azzeccato al primo tentativo! Ci siamo scoraggiati? Assolutamente no!
Anche perché alla fine del romanzo non troverete la soluzione, io ve lo anticipo. L’autore concede un aiuto solo per alcuni messaggi in codice, ma per il resto dovrete cavarvela da soli!
Ovviamente non vi dirò niente sulla trama del romanzo per non anticiparvi nulla che possa compromettere la vostra esperienza di gioco; posso solo dirvi che è strutturato benissimo, e che non oso davvero immaginare che lavoro ci sia dietro la costruzione di un libro del genere, con tutte queste possibilità, con questa intricata catena di indizi, distribuiti da una sezione all’altra senza mai perdere il filo.
Credo che, per accompagnare tale livello di complessità proprio nella costruzione del libro, la trama sia volutamente poco complessa, ma questo non significa che manchino i colpi di scena, anzi. Lo stile è molto semplice e discorsivo, a tratti ironico, e i personaggi sono tutti perfettamente delineati, in modo tale che il lettore possa farsi un’idea su cui arrestare!
Insomma, “Delitto quasi perfetto a Villa Elysium” è stato un passatempo ideale da fare in coppia, e senza dubbio un divertimento assicurato anche se si è da soli.
