Questa volta leggo: “Un maledetto lieto fine” di Bianca Marconero

Nuovo appuntamento con la rubrica “Questa volta leggo“, nata da un’idea di Chiara (La lettrice sulle nuvole), Laura (La Libridinosa) e Dolci (Le mie ossessioni librose). Il tema di questo mese è “Un libro romance” e io ho scelto “Un maledetto lieto fine” di Bianca Marconero (Newton Compton).

TRAMA – Agnese ha diciannove anni, è la figlia di un senatore piuttosto influente e ha ricevuto un’educazione rigida. Le piace disegnare ma ha messo i sogni nel cassetto e si è iscritta a Giurisprudenza. Dopo la morte della madre, ha imparato a nascondere a tutti i suoi veri sentimenti ed è diventata la classica ragazza ricca, perfetta, composta e fredda, ma in realtà piena di insicurezze. Quando la sua incapacità di lasciarsi andare allontana il ragazzo di cui è innamorata da anni, Agnese capisce di avere bisogno di aiuto. Vorrebbe qualcuno che le insegni a essere meno impacciata e Brando, il suo fratellastro appena acquisito, sembra proprio la persona giusta. Lui lavora di notte, suona in una band, e cambia ragazza ogni sera. Peccato che il bacio che i due si scambiano per “prova” sia lontano anni luce da un esercizio senza conseguenze. Così le loro lezioni di seduzione ben presto diventano qualcosa di più… Brando saprà insegnare ad Agnese che la lezione più importante di tutte è abbandonarsi alle emozioni?

Dovrei avercela con Bianca Marconero a fine lettura e invece no. Dovrei scriverle su ogni social: “E il resto dov’è???” e invece no. Perché lei mi ha avvertita in un momento del romanzo, quando Agnese pensa: “Io e Brando, evidentemente, non possiamo farci altro che male”.

Sono stata anche poco lungimirante perché quando ero ancora all’inizio del libro ho letto alcune recensioni. Non c’erano spoiler, ma la puzza di bruciato si avvertiva. Inoltre, mi sono imbattuta in un sacco di post o commenti in cui a gran voce si urlava: “Esci il seguito”. Quindi diciamo che ho letto il resto del libro preparata. Sapevo che dovevo aspettarmi qualcosa.

Questo però non ha rovinato la lettura di “Un maledetto lieto fine“, romance in cui l’autrice conferma la sua bravura, anche se devo ammettere che ho amato di più i suoi libri precedenti. Nella storia tra Brando e Agnese non mi ha convinta la rapidità con cui il sentimento tra loro si accende, il modo repentino in cui i due iniziano a fare sul serio. È stato come se all’inizio del libro mi mancasse un pezzo, una parte della loro quotidianità fatta di muta e indigesta sopportazione che piano piano si trasformava in qualcos’altro.

Come succede spesso in questo genere di romanzi, anche in “Un maledetto lieto fine” verrebbe voglia di chiudere i due protagonisti in una stanza e costringerli a parlare sul serio ma, lo sappiamo, senza un po’ di tribolazione non ci sarebbero i palpiti e i sospiri. Nella loro dinamica, però, mi sono mancati i momenti di leggerezza, i battibecchi divertenti a cui l’autrice mi ha abituata con i suoi romanzi precedenti. Qui l’atmosfera è completamente diversa, lo sono i temi trattati e di conseguenza il tono, del tutto consono a ciò che viene narrato. Ammetto che sono stata io a iniziare la lettura con delle aspettative e questo è un errore che non andrebbe mai fatto.

In “Un maledetto lieto fine” non si può non affezionarsi a Brando. Per una molteplicità di motivi, che ovviamente non vi anticipo. Io l’ho apprezzato nelle sue fragilità, è autentico, vero, e presto dovrà capire che non sempre le promesse si possono mantanere, indipendentemente da quanto lo desideriamo. Per quanto riguarda Agnese, è volutamente sfuggente, non solo con Brando, ma anche con il lettore. Solo alla fine la si apprezza per davvero, e non mi sarebbe dispiaciuto starle vicino mentre compiva delle scelte così significative, rimettendo in gioco ogni cosa. Persino se stessa.

Una cosa che succede quando una storia ti appassiona ed è scritta bene è che ne vorresti di più. E da questo libro io vorrei davvero tanto in più. Vorrei tutti e tre gli anni prima dell’epilogo, vorrei il minuto dopo l’epilogo e i tre anni successivi. Vorrei dire a Brando che è un cretino perché ci siamo arrivate tutte tranne lui, ma non so se gli si accende la lampadina cinque minuti dopo. Vorrei chiamare Pier e dirgli che Brando è un cretino ma che lo è anche Giamaica (e di avere pazienza, magari la nostra autrice si dedicherà anche a lui!). Vorrei abbracciare Agnese, comprare un cd e dei fiori, vorrei gridare in faccia a qualcuno, vorrei andare dal parrucchiere con Camilla, vorrei andare a un concerto, vorrei sorridere insieme a Pier. Vorrei, ma non posso.

Quello che posso fare è mettermi qui paziente e sperare che Bianca Marconero mi faccia incontrare di nuovo i suoi personaggi. O altri ancora, va bene lo stesso. Leggerla è sempre una boccata di ossigeno.

Intanto vi lascio le tappe del Questa volta leggo di febbraio:

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14 pensieri riguardo “Questa volta leggo: “Un maledetto lieto fine” di Bianca Marconero

  • 20 Febbraio 2019 in 6:39 am
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    ho amato tantissimo questo libro e nonostante tutto sono convinta che questo finale vada bene così com’è. se Bianca scriverà un seguito lo leggerò ma nella mia fantasia ho già portato tutto a compimento e mi basta.
    Personalmente credo che sia un dei libri più riusciti di Bianca, anche se nel mio cuore resta incontrastato Un altro giorno ancora. Adesso aspetto solo di leggere la storia di Alice e Alessandro

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    • 20 Febbraio 2019 in 6:51 am
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      Hai ragione Chicca, potrebbe pure finire così e sarebbe una storia meravigliosa. Anche io, nel mio cuore, ho portato già tutto a compimento. Io aspetto qualsiasi altra storia voglia donarci Bianca!!!

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  • 20 Febbraio 2019 in 7:12 am
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    Io ho amato questo libro. Ho sofferto tantissimo, ma non voglio un seguito, secondo me va bene così, è quasi giusto, in alcuni momenti te lo aspetti anche che sia così.

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  • 20 Febbraio 2019 in 11:23 am
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    Ho già dato per questo mese. Ora per almeno un paio di mesi, niente romance.

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  • 20 Febbraio 2019 in 6:56 pm
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    Qui mi si vuol tentare. Tutti parlano di Bianca…Ciao da Lea

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  • 21 Febbraio 2019 in 12:00 pm
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    Bellissima recensione, davvero appassionata! Il libro è già nella mia libreria e non vedo l’ora di farmi travolgere!

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  • 22 Febbraio 2019 in 9:02 am
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    Io invece sono una di quelle persone che il seguito lo vuole perchè secondo me questo finale così non ci stava per niente, la lettura è soggettiva quindi è giusto anche questo ma condivido esattamente il pensiero che Bianca è bravissima lo è sempre

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  • 23 Febbraio 2019 in 7:59 pm
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    Ciao il libro mi è piaciuto moltissimo… bellissima recensione .. secondo me deve esserci un seguito non può finire così …. Un finale troppo aperto ingiusto nei confronti di Brando… perché non deve conoscere la verità??? No deve esserci il seguito ☹️ almeno lo spero con tutto il cuore ciao

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  • 26 Febbraio 2019 in 9:19 pm
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    Questa Marconero ha spopolato in questo mese ahahahah!

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  • 1 Marzo 2019 in 10:27 am
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    Libro che ho messo in lista: ho letto due libri della Marconero e ogni volta mi ha conquistata.

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