“Impudente e malizioso” di Susan Elizabeth Phillips: questa autrice non sbaglia un colpo!

Per me Susan Elizabeth Phillips è un’assoluta garanzia. Quando ho voglia di leggere un romanzo d’amore so che con lei vado sul sicuro e con “Impudente e malizioso” (Leggereditore) ha fatto centro ancora una volta!

TRAMA – Lady Emma Wells-Finch, la rigida e rispettabile direttrice della prestigiosa scuola inglese St. Gertrude, ha una missione: due settimane negli Stati Uniti per rovinare la propria reputazione ed evitare di sposare il benefattore del suo istituto. Kenny Traveler, giocatore professionista di golf e playboy famoso in tutto il mondo, è stato allontanato per pessima condotta dallo sport che ama e solo una cosa potrebbe ristabilire la sua carriera: conquistare una completa e totale rispettabilità. Proprio a lui viene affidata Lady Emma durante la sua permanenza in Texas. È l’occasione giusta per cancellare le proprie colpe, ma quando un uomo affascinante che non si può permettere un altro scandalo incontra una donna caparbia determinata a causarne uno… tutto può succedere.

Ritengo che Susan Elizabeth Phillips abbia una capacità narrativa davvero straordinaria. Sin dalle prime battute riesce a catturare il lettore e a dare un’idea dei suoi protagonisti. In “Impudente e malizioso” si sorride da subito, dal primo incontro/scontro tra Lady Emma e Kenny, che si prolungerà per i primi capitoli attraverso una serie di malintesi.

Comunicare con quel fighissimo rimbambito era più complicato che occuparsi dei suoi studenti più tardi. Non solo si muoveva come una lumaca, ma non sembrava neanche afferrare nessuno dei suoi ordini.

Adoro i dialoghi dei romanzi di questa autrice e in “Impudente e malizioso” il ritmo è davvero altissimo perché Emma e Kenny non sanno comunicare tra loro senza andare su tutte le furie. Per Emma lui è solo un gran pigro, anche se incredibilmente sexy; per Kenny lei è una “comandina” insopportabile, anche se davvero provocante. Inutile dire che tra i due saranno scintille, dentro e fuori la camera da letto!

Se mai a uno scultore rinascimentale fosse venuto il ghiribizzo di cesellare un cowboy texano sul fregio di una cattedrale, allora Kenny Traveler sarebbe stato l’uomo perfetto.

Come succede per ogni romanzo di Susan Elizabeth Phillips, anche in questo caso i personaggi sono perfettamente caratterizzati e delineati. Kenny ed Emma hanno entrambi qualche problema da risolvere nel loro presente, ed entrambi si portano ancora addosso cicatrici del loro passato che, seppure in modi completamente diversi, li hanno resi incapaci di aprirsi del tutto all’amore.

Mi piace il modo in cui questa autrice descrive l’evoluzione dei suoi personaggi e, soprattutto, che le donne siano sempre molto forti, non del genere pronto a farsi sottomettere dal miliardario di turno, per intenderci. Lady Emma mi ha ricordato Daisy di “Volare fino alle stelle” e Jane di “E se fosse lui quello giusto?” due dei miei titoli preferiti di Susan Elizabeth Phillips.

Ma in “Impudente e malizioso” non ci sono solo Kenny ed Emma. Accanto a loro una famiglia allargata, con qualche problemino alla “Dallas” ma molto premurosa e presente. Chissà se scopriremo qualcosa in più su Torie e Dex in futuro…

Si sorride tanto leggendo “Impudente e malizioso“, ci sono scene piccanti e momenti commoventi. Una storia originale che conserva l’impianto classico di un romanzo rosa senza però scadere nel banale, con un ritmo narrativo avvincente e piacevole. Per chi ama il genere, e questa autrice in particolare, può andare sul sicuro anche questa volta!

Una copia del romanzo in formato digitale mi è stata gentilmente inviata dalla casa editrice.

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4 pensieri riguardo ““Impudente e malizioso” di Susan Elizabeth Phillips: questa autrice non sbaglia un colpo!

  • 12 novembre 2018 in 11:53 am
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    Ho letto soltanto un romanzo di quest’autrice (Il lago dei desideri) e mi aveva un po’ deluso la sovrastruttura: oltre ai personaggi, come dici tu ben caratterizzati e godibili, non mi era andata giù una certa atmosfera molto “americana” nel senso peggiore, ovvero piuttosto bacchettona e provinciale. Leggendo la tua recensione però mi viene voglia di ri-approcciarmi a quest’autrice, magari sarò meno severa verso questo libro!

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