“Il meglio della vita”: un anno dopo rifletto ancora sul titolo…

(Recensione e foto di Azzurra Sichera)

Sicuramente molti di voi hanno la fortuna di avere un’amica amante della lettura. Io mi ritengo molto fortunata perché ne ho più di una. Ma la persona che un anno fa mi ha regalato “Il meglio della vita” di Rona Jaffe è speciale: è talmente generosa che a volte preferisce regalare un libro piuttosto che comprarselo per sé. È capace di passare da un genere a un altro come se niente fosse e nella sua borsa troverete sempre un romanzo (insieme a un altro milione di cose ovviamente!). La passione con cui divora le pagine è la stessa con cui morde la vita e ogni tanto mi chiedo da dove prende tutta questa energia… ma ve l’ho detto è una persona speciale. Un’edizione limitata, insomma.

Un anno fa ancora ci davamo un “tono”. Entrambe abbiamo letto “Il meglio della vita” prima di finire avvolte in una spirale di dipendenza da romanzi rosa e fan fiction (Anna Todd io ti odierò per sempre, sappilo) dalla quale facciamo fatica a uscire. “Ok, compro l’ultimo e poi smetto”, ci ripetiamo davanti alle novità, come se fossimo in crisi d’astinenza, quando i “grandi romanzi” sono disposti in pile più in là e non catturano nemmeno un nostro sguardo fugace.

Ad ogni modo oggi, in una strana circostanza cronologica, mi chiedevo cos’è il meglio della vita. Con questo libro, esattamente un anno fa, mi sono chiesta: ma quanto è complicato scoprire cosa si desidera per davvero nella vita? Quanto è difficile accettare gli sbagli e le conseguenze?

Rona Jaffe descrive 5 ragazze, in ognuna della quali, per un aspetto, un particolare o una caratteristica, è facile riconoscersi. Ragazze in fondo normali, ma con un pizzico di straordinarietà. Ma chi, alla fine della giornata, tra loro può davvero dirsi felice?

Io forse sono solo una ragazza normale, con troppi libri sul comodino e una fame perenne, però oggi sono felice. È merito delle persone che ho accanto, l’amore della mia vita in testa, ma voglio premiarmi dicendo che un po’ è anche merito mio. Ho dei desideri, e sapete che vi dico? Che è tempo di tirarli fuori!

 

 

Please follow and like us:

3 pensieri riguardo ““Il meglio della vita”: un anno dopo rifletto ancora sul titolo…

  • 4 Marzo 2016 in 1:12 am
    Permalink

    Penso che tutti abbiamo dei desideri ed è nostro dovere prendere il meglio della vita e far sì che questi diventino realtà. A volte ci si riesce grazie a quello che siamo. Mentre ogni tanto fatico con i miei ti faccio un grande in bocca al lupo per i tuoi

    Risposta
    • 4 Marzo 2016 in 3:52 pm
      Permalink

      A me viene in mente un desiderio nuovo ogni giorno, di quelli sono piena! Per quanto riguarda le buone intenzioni, su quelle ci sto ancora lavorando e penso di essere in ottima compagnia, vero??? Sono faticosi è vero ma per questo la gioia è immensa quando si realizzano!

      Risposta
  • Pingback:Tutte le recensioni del 2016 e il bilancio dei primi mesi del blog! – Silenzio, sto leggendo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *