“L’uomo del labirinto” di Donato Carrisi: un libro strepitoso, un finale che lascia a bocca aperta

Ho appena finito di leggere “L’uomo del labirinto” di Donato Carrisi (Longanesi) e i miei pensieri al momento sono confusi. A caldo, scriverei solo una serie di imprecazioni; penso già che stanotte non dormirò; credo che butterò tutti i maglioni grigi che ho nei cassetti; voglio il prossimo libro di Carrisi ORA!

TRAMA – L’ondata di caldo anomala travolge ogni cosa, costringendo tutti a invertire i ritmi di vita: soltanto durante le ore di buio è possibile lavorare, muoversi, sopravvivere. Ed è proprio nel cuore della notte che Samantha riemerge dalle tenebre che l’avevano inghiottita. Tredicenne rapita e a lungo tenuta prigioniera, Sam ora è improvvisamente libera e, traumatizzata e ferita, è ricoverata in una stanza d’ospedale. Accanto a lei, il dottor Green, un profiler fuori dal comune. Green infatti non va a caccia di mostri nel mondo esterno, bensì nella mente delle vittime. Perché è dentro i ricordi di Sam che si celano gli indizi in grado di condurre alla cattura del suo carceriere: l’Uomo del Labirinto. Ma il dottor Green non è l’unico a inseguire il mostro. Là fuori c’è anche Bruno Genko, un investigatore privato con un insospettabile talento. Quello di Samantha potrebbe essere l’ultimo caso di cui Bruno si occupa, perché non gli resta molto da vivere. Anzi: il suo tempo è già scaduto, e ogni giorno che passa Bruno si domanda quale sia il senso di quella sua vita regalata, o forse soltanto presa a prestito. Ma uno scopo c’è: risolvere un ultimo mistero. La scomparsa di Samantha Andretti è un suo vecchio caso, un incarico che Bruno non ha mai portato a termine… E questa è l’occasione di rimediare. Nonostante sia trascorso tanto tempo. Perché quello che Samantha non sa è che il suo rapimento non è avvenuto pochi mesi prima, come lei crede. L’Uomo del Labirinto l’ha tenuta prigioniera per quindici lunghi anni. E ora è scomparso.

Comincio subito col dire che credo che la capacità narrativa di Donato Carrisi sia incredibile, e che “L’uomo del labirinto” sia un libro strepitoso, molto più bello di alcuni degli ultimi dello stesso autore. Forse perché, per un motivo che ovviamente non posso dirvi, il coinvolgimento emotivo sarà fortissimo.

È quasi impossibile parlarvi di questo romanzo senza spoilerare nulla perché una parte fondamentale, che all’inizio mi ha fatto pensare “oh, guarda, sta lanciando dei piccoli sassolini al lettore per il prossimo libro”, alla fine mi ha del tutto travolta, e le pietre sono diventate macigni enormi.

Cosa posso dirvi allora? Che Carrisi è in grado di risucchiare del tutto l’attenzione del lettore. Getta l’amo, con i suoi capitoli che chiudono lasciando quello spiraglio aperto che costringe a voltare pagina e a continuare a leggere; e noi abbocchiamo, ammaliati da tanta preparazione (perché, sì, per scrivere un libro del genere c’è bisogno di prepararsi moltissimo!) e da tanta maestria nel costruire una trama così avvincente.

Ho amato moltissimo le pagine in cui si profila l’identikit del mostro, la lenta operazione con cui si scava dentro l’animo umano, nel buio. Un buio che inghiotte, che annienta, che trasforma, che annulla.

Loro non sanno di essere mostri, pensano di essere persone normali. Se cerca un mostro, non lo troverà mai. Se invece pensa a lui come a un uomo comune, come me o come lei, allora ha qualche speranza.

Il modo in cui Carrisi affronta il lato oscuro degli essere umani è sempre unico, in tutti i suoi romanzi. È quasi sfacciato nel dire che “il mostro” potrebbe essere chiunque, specie tra gli insospettabili, e ti lascia addosso quella patina di insicurezza che ti costringe a guardarti meglio intorno. In un continuo gioco di capovolgimenti, di illusioni, di ambiguità, di percezioni distorte.

Mi è piaciuto tanto anche Genko, l’investigatore privato che subito, sin dalle prime pagine, ci dice che sta morendo. Forse in questo modo si vuole mettere la coscienza a posto, ci sta dicendo di non affezionarci troppo a lui, ma alla fine è inutile perché sarebbe stato bello incontrarlo nuovamente o averlo conosciuto prima. Ma Carrisi è così, dà e toglie.

Ci dà un libro avvincente e ci toglie il sonno; ci dà degli indizi e ci toglie la possibilità di capirci qualcosa; ci dà un caso con una conclusione e ci toglie la verità sul finale. E ci lascia a interrogarci: a quando il prossimo libro per poter uscire per davvero dal labirinto?

Please follow and like us:

75 pensieri riguardo ““L’uomo del labirinto” di Donato Carrisi: un libro strepitoso, un finale che lascia a bocca aperta

  • 19 Dicembre 2017 in 9:22 am
    Permalink

    Mannaggia a te e a Carrisi! Mi tocca per forza leggerlo subito, anche se avevo in programma altre letture.
    Brava Azzurra che hai detto tanto senza spoilerare, mettendomi addosso ancor più curiosità

    Risposta
      • 30 Giugno 2018 in 1:51 pm
        Permalink

        Condivido appieno, pensa che fin quasi alla fine pensavo fosse anche troppo lineare per gli standard di Carrisi! Poi stanotte(terzo giorno di lettura) l’ho finito e ancora nella mente sto cercando di rileggerlo per capire il tutto! Strepitoso!

        Risposta
    • 8 Ottobre 2018 in 7:31 pm
      Permalink

      Ti consiglio di leggere i primi due libri della trilogia: “il suggeritore” e “l’ipotesi del male”. Poi,con molta calma leggi e rileggi “l’uomo de labirinto” In particolare le pagine del finale. Tieni presente
      che i due eventi legati a SAM e MILA si sviluppano in spazi-tempi diversi (l’uno a 38° di calore notturno, l’altro notturno ma con la neve ………………..)

      Risposta
      • 24 Dicembre 2018 in 9:08 am
        Permalink

        Vagabondo, grazie per il suggerimento temporale, però ancora non riesco a capire il finale. Siam è davvero Sam? Sam non si è mai risvegliata dal coma e il suo è solo un solo un sogno? E Mila cosa c’entra? È stata rapita anche lei o è solo un ricordo del passato? Mah…….se tu sei riuscito a capire, puoi pf spiegarmi? Puoi aiutarmi a capire ? Grazie in anticipo. Ciao e buone feste.

        Risposta
        • 24 Dicembre 2018 in 3:22 pm
          Permalink

          Salve Patrizio sono Vagabondo. Per cominciare Mila e SAM sono reali.Ma , ripeto, per avere delle conferme devi risalire al tempo del “Suggeritore” e “l’ipotesi del male” (che puoi trovare ad un prezzo ridotto). Di ricente è uscito il quarto volume “Il gioco del Suggeritore” nel quale ritroviamo Mila ormai ritirata a vita privata ma richiamata per risolvere un “caso” che ha a che vedere con il “suggeritore”. Ma chi è in realtà Mila ? La risposta non è ovvia dopo aver letto l’emblematico finale dell”uomo del labirinto” ma , in realtà, Mila è una poliziotta che ha come suo obiettivo quello di rintracciare le persone (bambini in prevalenza ) scomparsi. Se vai a pagina 137 delL”Uome del labirinto” si parla del LIMBO e di una certa Maria Elena Vasquez (MILA) che da tempo non era in ufficio sostituita da Berish che aiuterà Genko a risolvere il caso (ma solo parzialmente).
          Questo per dirti che i legami con MILA “reale” ci sono . ” il gioco del suggeritore” (tanto atteso) di Mila si parla ma di SAM nulla ma, non per questo, SAM non è reale. Forse il prossimo libro sarà dedicato a SAM . Quindi dovresi leggere per primo “il Suggeritore ” e passare al “Gioco del suggeritore” (visto che hai letto “L’uomo del labirinto” ) . I libri di Donato Carriso vanno letti in sequenza altrimenti non lo si comprende. Ricorda che il vero capolavoro è “il Suggeriore” dal quale si sviluppa un lungo triller che sembra non concludersi……… sembra ma in realtà esiste una sottile coerenza.
          Saluti e Buone feste.

          Vagabondo

          Risposta
      • 29 Gennaio 2019 in 3:25 pm
        Permalink

        Ciao Vagabondo ho letto i 2 libri raccontano la storia di Mila ma non c’è nessun riferimento a questo nuovo libro. Questo Uomo del Labirinto è Semplicemente: stava indagando ad un nuovo caso si trovava vicino al Mulino viene rapita da un mostro che lui le fa credere che è Shamanta ecco che tutti i ricordi e allucinazioni sono di Mila con il dottor Green non Shamanta e il dottor Green in ospedale. Molto semplice basta leggere il libro attentamente

        Risposta
  • 30 Dicembre 2017 in 11:36 pm
    Permalink

    Ho adorato questo libro è l’ho letto d’un fiato…ma non so come interpretare il finale! Aiutatemi !!

    Risposta
    • 31 Dicembre 2017 in 10:25 am
      Permalink

      Cara Roberta, nessuno al momento può darsi pace per quel finale! Mi sa che dobbiamo aspettare il prossimo libro per avere delle risposte!

      Risposta
      • 7 Gennaio 2018 in 1:57 pm
        Permalink

        Quindi a quanto ho capito ci sarà un sequel, in effetti avevo intenzione di rileggere l’ultimo capitolo per vedere se mi era sfuggita qualcosa.

        Risposta
      • 9 Gennaio 2018 in 3:57 pm
        Permalink

        Anche io all’inizio sono rimasto confuso dal finale ma alla fine si capisce che non c’è un solo bunny, che Mila stava dando la caccia ad un altra vittima del labirinto diventandone essa stessa una preda, infatti il custode non svela a Genko chi è il suo maestro e quanri sono i discepoli. Nel caso il carceriere di Mila sfrutta la fuga di Samantha per creare il suo gioco, io almeno ho interpretato così.Attendiamo quindi la cccia al maestro

        Risposta
  • 31 Dicembre 2017 in 11:28 am
    Permalink

    L’ho finito un’oretta fa (2gg. e 1/2 di lettura compulsiva), pur sapendo che mi aspettava un finale sorprendente sono rimasta un po’ disorientata, adesso pero’ piano piano credo di aver incasellato a grandi linee il tutto (ovviamente ogni lettore puo’ dare diverse interpretazioni) anche se devo dire che al ritrovamento di Samantha certi passaggi lanciavano intuire qualcosa di ‘stridente’ su di lei…) e ovviamente non posso dire oltre a vantaggio di chi voglia leggerlo.
    Molto psicologico, crea dipendenza, dunque consigliatissimo.

    Risposta
      • 11 Giugno 2018 in 11:45 pm
        Permalink

        a me non e’ piaciuto proprio! non si capisce nulla! il peggiore d Carrisi, finale incoocludente

        Risposta
    • 12 Giugno 2018 in 1:44 am
      Permalink

      a me non e’ piaciuto proprio! non si capisce nulla! il peggiore d Carrisi, finale inclocludente

      Risposta
  • 1 Gennaio 2018 in 10:16 am
    Permalink

    Sinceramente non mi è piaciuto molto troppo disorientante il finale, bisognerebbe rileggerlo per capirlo meglio ma a me è passata la voglia. Esercizio di bravura narrativa ma troppo confuso alla fine. Per me deludente

    Risposta
    • 12 Giugno 2018 in 1:46 am
      Permalink

      sono d’accordo con giuseppe, non si capisce nulla nel finale,altro che sorpresa; cche fine ha fatto sanmantha’e che c’entra mila?

      Risposta
  • 5 Gennaio 2018 in 12:09 am
    Permalink

    mα chє fínє hα fαttσ ѕαmαnthα

    Risposta
  • 5 Gennaio 2018 in 12:10 am
    Permalink

    mα chє fínє hα fαttσ ѕαm

    Risposta
  • 5 Gennaio 2018 in 9:27 am
    Permalink

    Questa volta sono rimasta un po’ delusa, un po’ troppo’ elaborato ed il finale decisamente confuso

    Risposta
    • 7 Gennaio 2018 in 11:05 am
      Permalink

      Come al solito trattasi di due psicopatici. Uno per la tredicenne, uno per la poliziotta.
      Non voglio svelare di più’. Comunque mi sembra che in Carrisi il doppio la faccia sempre da padrone. Opinione personale. Comunque molto avvincente. Al prossimo giro. Un salutone a tutti.

      Risposta
    • 12 Giugno 2018 in 1:47 am
      Permalink

      esatto, io non ho capito il finale,altro che interpretazione, e’ confuso

      Risposta
  • 11 Gennaio 2018 in 9:11 am
    Permalink

    Carrisi è indubbiamente un grandissimo scrittore, il libro lo leggi tutto di un fiato e la narrativa è fluida e magnetica, ma io amo i finali e qui non ce n’è uno e mi ha lasciato un po’ di amaro in bocca. Di certo aspetterò con ansia l’uscita del prossimo

    Risposta
    • 11 Giugno 2018 in 11:48 pm
      Permalink

      esatto, qui finale non si capisce proprio

      Risposta
  • 12 Gennaio 2018 in 2:28 pm
    Permalink

    Come prima cosa voglio dire che adoro donato carrisi e il suo stile.ho trovato questa sua ultima opera veramente interessante…a tratti “ipnotizzante”.
    Il finale mi ha lasciato veramente a “bocca Aperta” e ,al contrario di qualche altro lettore, penso che sia molto chiaro e geniale:Sam e Mila sono la stessa persona.Non esiste un altro psicopatico e questo racconto,secondo me, è l’antefatto degli altri 2 libri con protagonista Mila Vasquez(il Suggeritore e L’ipotesi del male).
    Io l’ho interpretato così…voi cosa ne pensate ?

    Risposta
    • 4 Settembre 2018 in 8:58 pm
      Permalink

      Non sono d’accordo. Per me sono due storie parallele che si mescolano. Sam ha una dottoressa Green, mila ha un dottor Green. Secondo me è però quasi sempre narrata la storia di mila, quella di sam rimane dietro le quinte. Infatti la dottoressa Green parla di coma catatonico a volte ricorda, ma perlopiù la sua mente è ancora nel labirinto. È attraverso l’indagine di Genio che ci viene narrata la vera storia di Sam. Mila alla fine vince il gioco con l’uomo del labirinto e il libro finisce con lei che riesce a fuggire. Probabilmente due tempi diversi. Sicuramente un Bunny (dottor Green) da scoprire.

      Risposta
  • 24 Gennaio 2018 in 6:55 pm
    Permalink

    È il primo libro che leggo di Carrisi, dopo averne sentito le lodi in tutte le salse e ho visto la versione cinematografica de ” La ragazza nella nebbia”. Concordo sul finale spiazzante, dopo che hai trascorso due giorni a leggerlo in maniera compulsiva un finale così è davvero inaspettato e anche un po’ deludente ma mi pare di capire che questa è una caratteristica del nostro autore. Mi riprometto di leggere gli altri suoi titoli.

    Risposta
  • 30 Gennaio 2018 in 4:08 pm
    Permalink

    Io non credo proprio che Mila e Sam siano la stessa persona. Un figlio del buio è stato realmente arrestato…uno però…clio la vedo così

    Risposta
  • 1 Febbraio 2018 in 11:13 pm
    Permalink

    Bello, avvincente, spiazzante! Ma allora Samantha che per 13 anni è stata segregata che fine ha fatto?

    Risposta
  • 3 Febbraio 2018 in 4:40 pm
    Permalink

    Anch’io non ho capito il finale. Mi ha spiazzato. Però il libro è stato molto avvincente e l’ho letto velocemente. Non credo che Carrisi potrà svelarci il finale. Credo che abbia voluto sorprenderci. E ci è riuscito !

    Risposta
    • 11 Giugno 2018 in 11:52 pm
      Permalink

      per me sorpreso in negativo,non si capisce nulla?sam e mila sono la stessa persona?o sam e’ stata liberata , il dentista arrestato e mila prigioniera di un altro carceriere a cui dava la caccia e dal quale si era fatta prendere di proposito?anche perche’ mila non sta li’ da 13 anni ma di meno, solo che ci confonde perche’ il nascondiglio di mila assomiglia all’ospedale dove stava sam ed inoltre lei ha il finto gesso, troppo confuso: perche’ il rapitore cercava genko?

      Risposta
  • 7 Febbraio 2018 in 5:50 pm
    Permalink

    Finito ieri; francamente il finale lo devo rileggere perche non l’ho proprio capito. Delucidatemi…….

    Risposta
  • 14 Febbraio 2018 in 1:35 pm
    Permalink

    Finito oggi… dopo aver letto gli altri romanzi di Carrisi, già ero rimasto in parte deluso dalla conclusione affrettata de “La Ragazza della Nebbia” ma questo finale mi ha davvero spiazzato, ho riletto gli ultimi due capitoli proprio per capire cosa volesse dirci, ma credo proprio che ci aspetterà un sequel… almeno per capire come ci sia finita Mila e chi stava cercando! Mah voto direi un 3 stelle su 5.

    Risposta
  • 18 Febbraio 2018 in 4:36 pm
    Permalink

    è il primo libro che leggo di questo autore ed è anche l’ultimo.Ma non lo capite che ci prendono in giro ?

    Risposta
    • 18 Agosto 2018 in 3:12 pm
      Permalink

      Se non lo capisci, però, non è colpa di Carrisi…

      Risposta
      • 18 Agosto 2018 in 5:00 pm
        Permalink

        Vedrai quando ti rifileranno il prossimo. Secondo me non l’ha capito nemmeno l’editore! Ma che fiuto pero’. Piero

        Risposta
  • 18 Febbraio 2018 in 6:51 pm
    Permalink

    La dico alla Fantozzi; Una boiata pazzesca un non “SENS” assoluto con un finale insulso e incomprensibile!

    Risposta
    • 24 Gennaio 2019 in 11:09 pm
      Permalink

      Sono d ‘accordo con te. Dove sarebbe il capolavoro? Boh!!!

      Risposta
  • 22 Febbraio 2018 in 9:57 pm
    Permalink

    Io sono rimasta nel labirinto.
    Non può finire così, un finale senza un finale. Boh!

    Risposta
  • 17 Marzo 2018 in 12:12 am
    Permalink

    Avvincente, ma come altri libri di Carrisi, un po’ confuso in molte parti. Il finale mi ha spiazzato e non sono troppo sicura di averlo capito, comunque da leggere.

    Risposta
  • 18 Marzo 2018 in 1:26 pm
    Permalink

    Ho finito di leggerlo ora ed ho sentito la necessità di rileggere gli ultimi capitoli e vi ho trovato un aspetto che ne inficia la costruzione

    Risposta
  • 19 Marzo 2018 in 11:50 pm
    Permalink

    l’ho letto in un giorno e mezzo!!! E’ per me il più bel libro di Carrisi… il finale è un colpo di genio, attenderò l’inevitabile seguito!

    Risposta
  • 22 Marzo 2018 in 3:21 pm
    Permalink

    Ho finito di leggere questo strepitoso libro in questo istante e… sono confusa!?!?!? Non capisco se tutto quello che è accaduto prima sia vero oppure frutto dei medicinali e se cosi fosse allora la ragazza nel letto di ospedale che vedono berrish e green chi è? Aiutatemi a venirne a capo.. 😭

    Risposta
    • 18 Giugno 2018 in 10:09 pm
      Permalink

      io l’ho interpretato cosi’:
      -il dentista e Samanta sono veri, cosi’ come e’ vero Genko e tutta la sua indagine;all’ospedale Genko si accorge che il dentista si e’ fatto ricoverare per riprendersi Sam di cu si era innamorato, e vuole vedere se pure lei lo ricambia dopo che le ha permesso di scappare,ma che a causa del bracconiere non e’ riuscito a riprenderla; Genko in fin di vita avvisa il poliziotto , i quali fanno una trappola e arrestano il rapitore con Berish, su segnalazione di Genko
      -dopo c’e ‘un emulatore ,che opera come il dentista, e con Mila fa un gioco, che consiste nel farle credere, sotto l”uso di droghe che e’ Sam e lui Green xke’ a quel punto la storia di Sam e’ nota a tutti (sono intervalli temporali diversi, Sam rapita 15 anni prima, Mila sta da 1 anno, Sam ospedale fa caldo, ora c’e’ la neve); Mila si mette sulle tracce dell’emulatore e viene rapita da lui (o si fa rapire), e qui non si capisce chi sia, se un altro infettato dal custode, o l’ex amico del dentista che aiuta a catturare lui, o un altro infettato dal buio e dal custode (sai quanti Banny ci sono…), ma chi sia il nuovo rapitore si capira’ in un altro romanzo; ah la bambina si Sam e’ vera, ma non si sa che fine abbia fatto,forse mila cercava al piccola?e l’emulatore, sempre nel suo sadico gioco,fa credere a Mila di aver avuto una figlia con lui, come capitato a Samanta
      Non ho capito se Green uomo o donna, perche’ il rapitore di mila usa una parrucca

      Risposta

      Risposta
      • 2 Gennaio 2019 in 10:05 pm
        Permalink

        Sono d’accordo, ma la figlia di Mila Vasquez, così come lei dice ” E’ a casa e sta bene”, ma chi la guarda, dopo un anno di sparizione di Mila nel labirinto? Ma Mila è sposata? Io è il primo romanzo di D. Carrisi che leggo, ma leggerò senz’altro i primi due capitoli della trilogia.

        Risposta
        • 3 Gennaio 2019 in 8:33 am
          Permalink

          Ciao Alessandro, Mila mi pare manca da casa da alcune settimane … non mi pare 1 anno.. quello che inganna è il tempo… Samantha estate, Mila pieno inverno…. può essere un capitolo a se .. per una continuazione…Alice forse è con Berish loro caro amico.

          Risposta
  • 23 Marzo 2018 in 11:21 am
    Permalink

    Dopo aver letto i vostri commenti… mi sono risollevato il morale. Non sono solo io, quindi, l’unico a non aver capito il finale!! Davvero, non ci ho capito nulla…

    Risposta
    • 11 Giugno 2018 in 11:54 pm
      Permalink

      nemmeno io! il piu’ confuso dei libri di Carrisi, altro che la perdita di memoria di Marcus

      Risposta
  • 3 Aprile 2018 in 6:44 pm
    Permalink

    Il finale mi ha deluso, mi sembrava un libro eccezionale, ma poi ho dovuto ricredermi, il finale non spiega nulla di tutto il libro, narrazione frammentata che disorienta.

    Risposta
  • 5 Aprile 2018 in 12:02 pm
    Permalink

    Diciamo che Carrisi ci sta prendendo gusto a utilizzare più cattivi alla volta. Sam non è Mila, questo sia chiaro e non stiamo nemmeno leggendo la storia dell’agente Vazquez. Il finale lì x lì mi ha un po’ lasciato di stucco….ma devo dire, dopo una giornata per elaborare la storia, è stato davvero geniale. Magari, ecco, per il prossimo comincerei ad usare un cattivo solo…. tanto per cambiare

    Risposta
  • 16 Aprile 2018 in 12:01 am
    Permalink

    anche io mi aspettavo un finale più degno del libro.
    io ho capito che Samantha è morta e dott Green o dott.ssa Green è anche un mostro che ha rapito l’altra donna. sono due storie parallele con dott. green come unico elemento comune che fa le stesse cose fatte un ospedale anche nel sotterraneo.

    Risposta
    • 12 Giugno 2018 in 1:57 am
      Permalink

      quindi Green arrestato o no?porta la parrucca, quello che cura sam esiste?mila e sam sono la stessa persona?

      Risposta
  • 2 Giugno 2018 in 4:56 pm
    Permalink

    Mi consolo… non sono la sola a non aver capito il finale, eppure i libri di Carrisi li ho letti tutti, non sono di così difficile interpretazione …

    Risposta
    • 16 Giugno 2018 in 3:56 pm
      Permalink

      io l’ho interpretato cosi’:
      -il dentista e Samanta sono veri, cosi’ come e’ vero Genko e tutta la sua indagine;all’ospedale Genko si accorge che il dentista si e’ fatto ricoverare per riprendersi Sam di cu si era innamorato, e vuole vedere se pure lei lo ricambia dopo che le ha permesso di scappare,ma che a causa del bracconiere non e’ riuscito a riprenderla; Genko in fin di vita avvisa il poliziotto , i quali fanno una trappola e arrestano il rapitore con Berish, su segnalazione di Genko
      -dopo c’e ‘un emulatore ,che opera come il dentista, e con Mila fa un gioco, che consiste nel farle credere, sotto l”uso di droghe che e’ Sam e lui Green xke’ a quel punto la storia di Sam e’ nota a tutti (sono intervalli temporali diversi, Sam rapita 15 anni prima, Mila sta da 1 anno, Sam ospedale fa caldo, ora c’e’ la neve); Mila si mette sulle tracce dell’emulatore e viene rapita da lui (o si fa rapire), e qui non si capisce chi sia, se un altro infettato dal custode, o l’ex amico del dentista che aiuta a catturare lui, o un altro infettato dal buio e dal custode (sai quanti Banny ci sono…), ma chi sia il nuovo rapitore si capira’ in un altro romanzo; ah la bambina si Sam e’ vera, ma non si sa che fine abbia fatto,forse mila cercava al piccola?e l’emulatore, sempre nel suo sadico gioco,fa credere a Mila di aver avuto una figlia con lui, come capitato a Samanta
      Non ho capito se Green uomo o donna, perche’ il rapitore di mila usa una parrucca

      Risposta
  • 12 Giugno 2018 in 7:47 am
    Permalink

    Detta alla Fantozzi….Una c…..a pazzesca! Un non “sens” assoluto. Carrisi non mi becca più!

    Risposta
  • 16 Giugno 2018 in 1:55 pm
    Permalink

    io l’ho interpretato cosi’:
    -il dentista e Samanta sono veri, cosi’ come e’ vero Genko e tutta la sua indagine;all’ospedale Genko si accorge che il dentista si e’ fatto ricoverare per riprendersi Sam di cu si era innamorato, e vuole vedere se pure lei lo ricambia dopo che le ha permesso di scappare,ma che a causa del bracconiere non e’ riuscito a riprenderla; Genko in fin di vita avvisa il poliziotto , i quali fanno una trappola e arrestano il rapitore con Berish, su segnalazione di Genko
    -dopo c’e ‘un emulatore ,che opera come il dentista, e con Mila fa un gioco, che consiste nel farle credere, sotto l”uso di droghe che e’ Sam e lui Green xke’ a quel punto la storia di Sam e’ nota a tutti (sono intervalli temporali diversi, Sam rapita 15 anni prima, Mila sta da 1 anno, Sam ospedale fa caldo, ora c’e’ la neve); Mila si mette sulle tracce dell’emulatore e viene rapita da lui (o si fa rapire), e qui non si capisce chi sia, se un altro infettato dal custode, o l’ex amico del dentista che aiuta a catturare lui, o un altro infettato dal buio e dal custode (sai quanti Banny ci sono…), ma chi sia il nuovo rapitore si capira’ in un altro romanzo; ah la bambina si Sam e’ vera, ma non si sa che fine abbia fatto,forse mila cercava al piccola?e l’emulatore, sempre nel suo sadico gioco,fa credere a Mila di aver avuto una figlia con lui, come capitato a Samanta
    Non ho capito se Green uomo o donna, perche’ il rapitore di mila usa una parrucca

    Risposta
  • 4 Settembre 2018 in 10:59 pm
    Permalink

    Non sono d’accordo. Per me sono due storie parallele che si mescolano. Sam ha una dottoressa Green, mila ha un dottor Green. Secondo me è però quasi sempre narrata la storia di mila, quella di sam rimane dietro le quinte. Infatti la dottoressa Green parla di coma catatonico a volte ricorda, ma perlopiù la sua mente è ancora nel labirinto. È attraverso l’indagine di Genio che ci viene narrata la vera storia di Sam. Mila alla fine vince il gioco con l’uomo del labirinto e il libro finisce con lei che riesce a fuggire. Probabilmente due tempi diversi. Sicuramente un Bunny (dottor Green) da scoprire.

    Risposta
  • 18 Settembre 2018 in 7:19 am
    Permalink

    letto in tre giorni….. ma non ho capito la fine… mi sto scervellando….

    Risposta
  • 23 Settembre 2018 in 8:47 pm
    Permalink

    Sam e’ stata rapita da Sullivan ora Forman che fa il dentista e che viene catturato grAzie a Genko. Il suo rapimento è durato 15 anni ed ora è in stato catatonico. Mila che che sta facendo una indagine sotto copertura (come dice Berish) è scomparsa da diverse settimane…..con Sam era estate con lei siamo in inverno. Il suo rapitore è un altro Bunny che gioca a farle credere di essere Sam e lui il dottor Green mentre il vero dottor Green di Sam è una donna. Mila riesce a fuggire e a ricordarsi chi è veramente, ma non sappiamo se riuscirà a sopravvivere al freddo nella neve. Sicuramente lo scopriremo nel prossimo romanzo.

    Risposta
  • 9 Ottobre 2018 in 5:29 pm
    Permalink

    Per chi non ha letto i precedenti della trilogia “il suggeritore” e “l’ipotesi del male” non può comprendere il finale dell’uomo del labirinto. In ogni caso la trilogia, a mio avviso, dovrà avere un seguito per rispondere ad una serie di quesiti che sono :
    – che fine ha fatto SAM e sua figlia ?
    – Come giustificherà Mila le sue lunghe assenze dal LIMBO ?
    – I due eventi : SAM/MILA non sono contestuali parlando di spazio/tempo.
    – L’uno che è quello di SAM avviene di notte con un caldo torrido di 38 gradi
    – L’altro, quello di Mila, ci descrive un ambiente invernale con neve
    – le figure :Dr. Green (uomo) , la Dr.ssa GREEN , la parrucca, il poliziotto di paglia, l’ospedale e il labirito in che modo sono correlati in termini di “logica” e “spazio/tempo”.
    Questi ed altri quesiti ci inducono a tantissime ipotesi da cui moltissime soluzioni che alla fine sarà la “bravura di Carrisi” donarci una sintesi completando la QUADRILOGIA (forse?).
    Se così fosse, le ultime pagine del libro in questione altro non sono che il preludio per un nuovo “BEST” che risolverà i dubbi che Carrisi ha voluto insinuare nelle nostre menti per portarci alla soluzione che, per ora, è solo nella sua mente. Trucco letterario ? Non credo perchè l’autore non ha bisogno di farsi conoscere (si veda il successo della “ragazza nella nebbia”. Saluti

    Risposta
  • 5 Dicembre 2018 in 2:35 pm
    Permalink

    Ciao a tutti.. alla fine della fiera, sono qui con “l’ipotesi del male” e “l’uomo del labirinto” aperti davanti a me… con il desiderio di rileggerli in contemporanea tracciandone i personaggi e i collegamenti, come un profiler o investigatore privato ridotto all’osso dalla lettura compulsiva dell’ennesimo Carrisi. E’ vero, rimane l’ombra di Samantha e la riapparizione, in una terra che ribalta quell’ondata di caldo che ti ha accompagnato per tutto il libro, della mitica Mila ( affezionatissimo a lei quanto a Berish ormai ). Ma penso che il buon Donato stia già pensando, nell’ultima stanza in fondo al corridoio, al suo ( nostro ) prossimo capitolo… We wait.

    Risposta
  • 24 Dicembre 2018 in 6:43 pm
    Permalink

    Detta alla Fantozzi; Una cagata mostruosa, una presa in giro colossale, un “non sens” più assoluto! Mai più un libro di Carrisi! Questo è certo. Se voleva stupire gli “allocchi” c’è riuscito!

    Risposta
  • 1 Gennaio 2019 in 4:58 pm
    Permalink

    Ho letto in un fiato il libro e senza fiato sono restata fino alla fine e come tutti i commenti che ho letto è difficile da capire il finale .. quindi anch’io penso che carrisi scriverà il seguito .. penso di aver capito la storia di Sam … reale mostruosa sotto ogni aspetto … alla fine salvata dal povero Genko… e catturato il bunny dentista . mentre Mila si è fatta prendere di proposito (lavora al Limbo) da un altro bunny mostro però poi nel giro di poco tempo .. Berish parla di settimane…riusce a scappare e sotto terra resta intrappolato il mostro dove non uscirà più vivo. Domanda perché il dottor Green maschio “cura” Samanta ma quando Berish gli parla è femmina sulla 40ina di anni ..cioè dottoressa.. Mila invece ha un dottor Green maschio … ? Storie raccontate parallelamente ? Samanta Mila ?

    Risposta
    • 25 Gennaio 2019 in 1:48 pm
      Permalink

      Ciao. Perché quando la storia parla di Samantha in ospedale è sempre al interno del labirinto ed in realtà è Mila . La dottoressa Green segue la vera Sam in ospedale reale ma il libro non ne racconta mai se non nelle ultime pagine.

      Risposta
  • 2 Gennaio 2019 in 9:27 am
    Permalink

    PER DANIELA DA “Vagabondo”
    Questo commento lo scrivo per chi legge Carrisi senza aver letto tutti i precedenti libri. Ma andiamo con ordine. E’ necessario iniziare (con il capolavoro) “il suggeritore” poi “l’ipotesi del male” poi “l’uomo del labirinto” ed infine l’ultimo(e non sarà certamente l’ultimo) “il gioco del suggeritore” uscito il 5 di Novembre 018. Se non si legge questa sequenza, denominata “il suggeritore”, sin dall’inizio non entra in “sintonia” con la genialità di Donato Carrisi. Ho letto recentemente una commento di un lettore che testualmente dice : “….. per dirla alla Fantozzi è una ………… grandiosa”. Ho fatto questa citazione per darti l’idea di quanta confusione c’è attorno a questo abilissimo scrittore di Trillers do fama internazionale. Per concludere : troverai “il suggeritore” e l’ipotesi del male” in formato economico edizioni TEA e ti suggerisco di riprendere la lettura nell’ordine sopradetto.

    Buon anno e buona lettura

    Vagabondo

    Risposta
    • 2 Gennaio 2019 in 9:59 pm
      Permalink

      Sono d’accordo sul fatto che potrebbero essere due storie parallele, Mila e Sam.
      Sam liberata, e Mila imprigionata poi da un altro discepolo di Bunny, io aggiungo.
      Sono d’accordo sull’indagine di Genko che narra la storia di Sam, persa ancora nel labirinto pur se liberata.
      Sono d’accordo sui due tempi di narrazione diversi.
      Leggerò senz’altro i primi due capitoli: Il suggeritore, e L’ipotesi del male.

      Risposta
  • 2 Gennaio 2019 in 12:26 pm
    Permalink

    Ciao Vagabondo ho letto tutti i libri di Donato Carrisi mi piacciono tantissimo ti ripeto questo forse rileggendo posso interpretare che dottor e dottoressa Green sono la stessa persona e Mila lo ha rinchiuso per sempre … tu come lo interpreti ? Grazie mille buon anno

    Risposta
  • 3 Gennaio 2019 in 12:37 pm
    Permalink

    Da vagabondo a Daniela.
    Ciao Daniela rileggendo le prime 30 pagine il Dottor Green è reale e lo stesso dicasi di Sam che è convinta che sia uno dei tanti “giochi” mentre piano,piano prende coscienza di chi realmente è: una vecchia bambina coi capelli castani………. “mi spiace disse Green “è successo quindici anni fa”. E questo è il primo spazio_temporale reale con personaggi reali.
    Poi a pagina 137 il contatto con il LIMBO e la responsabile Maria Elena Vasquez (alias MILA) assente da parecchio tempo e l’agente Bauer che aiuta Genko verso la soluzione di un primo problema:altro piano spazio_temporale con perspnaggi reali e il successivo ritrovamento del fumetto :BUNNY. A pagina 157 Bunny lascia il bosco e in città trova bambini (pag.157) è un terzo piano Spazio_temporale che crea disagio…. in Gianko che pensa di essere vicino alla soluzione. Poi l’intero capitolo 17 ove i piani iniziano ad intersecarsi.A questo punto potrei continuare questa rappresentazione di eventi reali diversificati nello spazio e nel tempo correndo il rischio di annoiarti. Mi siffermerò solo a pagina 374/375 ove appare Clara Green che si definisce la profiler incaricata di seguire il caso SAM a a pag 377 ove , su una sedia, erano appoggiati una “parrucca fulva e un camice da infermiera” e una voce materna che invita dolcemente sam di riposare; ci troviamo ancora una volta in un piano spazio_temporale diverso che ha in comune un nome : GREEN. Come dire “la bella e il mostro” fusi in un unica realtà : lganno da un lato e compassione dall’altro ma non per questo irreali : tutto sommato si tratta di un “gioco” e la consapevolezza di non aver mai lasciato il labirinto. Per quanto riguarda la figlia di Mila lo scoprirai quando avrai letto l’ultimo di Carrisi “il gioco del suggeritore”(primissimi capitoli: Mila dice (ricordando) come e da chi ha avuto la figlia. Se tu potessi vedere i miei libri di Donato sono cosparsi di note miste a frasi evidenziate cose che non faccio con altre letture ma facevo ai tempi dell’università quando ero preso dalla matematica e dalla fisica e questo per dirti quanto Carrisi abbia toccato il mio senso della ricerca e quanto il suo messaggio sociale abbia richiamato la mia attenzione sul fatto che siamo circondati da “mostri” che in apparenza sono “degne persone ecc.ecc” .
    UN saluto e un buon anno a te.

    Pietro il vagabondo

    Risposta
  • 25 Gennaio 2019 in 12:32 pm
    Permalink

    Sono d’ accordo che le due storie siano parallele. La storia di Genko che risolve il caso Sam e la storia di Mila che ha a che fare con un altro mostro, ancora nel labirinto trasformato in camera d’ ospedale. Infatti non esiste rapporto tra Genko e Green. Non si vedono mai.Lo spazio temporale non credo sia importante, ma non è lo stesso periodo. Uno caldo ed uno addirittura con la neve. Sicuramente esiste,forse per caso lo stesso cognome, la dottoressa Green nel caso Samantha. Il dentista Forman cerca di rivedere Sam nello stesso ospedale, ma viene fermato.
    Il mostro ( di cui non si conosce il nome) che ha a che fare con Mila (ancora nel labirinto)vuol fargli credere che sia Samanta, spacciandosi per dott Green ( maschio).

    Risposta
  • 29 Gennaio 2019 in 3:17 pm
    Permalink

    Ho letto 2 volte il libro bellissimo. Alla fine il finale e la storia è semplicissima. In poche parole Shamanta è libera dopo 15 anni. Il suo rapitore viene arrestato in ospedale. Mila viene rapita vicino al Mulino (stava indagando lo dice Berish) da un altro mostro che fa credere a Mila che è Shamanta, drogandola le fa vivere tutte quelle storie e allucinazioni. I dialoghi sono solo fra Mila e il dottor Green mostro. Shamanta è in cura dalla dottoressa Green ma non viene narrata la sua storia, solo il finale dice che per lei non c’è nulla da fare resterà per sempre nel labirinto. Grande Carrisi

    Risposta
  • 29 Gennaio 2019 in 10:57 pm
    Permalink

    Buonasera DANIELA. La vicenda di Sam è successa prima di quella di Mila. Quando ancora stava indagando. Infatti era estate . La vicenda di Mila con il dott. Green, nel labirinto ,avviene mentre ancora stava indagando in inverno, avendo a che fare con un nuovo Bunny che conosceva la storia di Samantha e quindi assistita dalla dottoressa Green .

    Risposta
  • 27 Febbraio 2019 in 6:58 pm
    Permalink

    Scusate ,sbaglio o nel suggeritore e L ipotesi del male in alcuni frangenti in cui si parla di mila viene detto ke lei viene dal buio o conosce il buio o abissò(nn ricordo bene)?puo’centrare qualcosa Coi figli del buio?

    Risposta
  • 1 Marzo 2019 in 9:31 am
    Permalink

    A FRAN da Vagabondo:
    devi leggere attentamemente il primo volume della “quadilogia” di Carrisi, che si chiama “IL SUGGERITORE” e allora su Mila capirai molte cose. Da tempo dico che il primo libro che si deve leggere è “il suggeritore” e pi in sequenza “l’ipotesi del male” , “l”uomo del labirinto” e infine l’ultimo “il gioco del suggeritore”.
    Saluti da il Vagabondo

    Risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *